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Questo Blog nasce come punto di incontro fra menti in divenire che hanno necessità di conoscere andando al di là dei concetti e delle forme convenzionali.

lunedì 25 marzo 2013

Perchè non CAMBIAMO

Apparentemente questa sembra essere una domanda semplice a dir poco banale! Cerchiamo di capirci ci riferiamo a persone che hanno iniziato a verificare nella loro vita una reale carenza di “spessore".
Con questo intendo aver “visto” la totale pochezza della nostra miserabile Vita; fare ogni giorno le stesse cose per ambire a: soldi,  maggiore considerazione dalla società , sesso, essere ammirati come dei super-uomini,etc.
Insomma ognuno di noi a seconda della propria esperienza e del proprio carattere, è legato più ad un aspetto o più ad un altro; ma cosa succede quando per qualche motivo ci rendiamo conto che tutto questo non esiste? Cosa succede in noi quando prendiamo coscienza della totale assenza di realtà in questi presupposti che per noi erano FONDAMENTALI? Bè nella maggior parte dei casi il primo periodo è di smarrimento e non sappiamo più cosa dobbiamo fare.
Certo perché ognuno di noi ha la necessità di credere in qualcosa, di dare una motivazione all’alzarsi ogni mattina e compiere la sua solita recita giornaliera; se togliamo i suoi psico-scopi cosa resta? Solo lui/lei è questo è terribile per MEDIOMAN, vedere se stessi fa male! Questo perché ci si rende conto della nostra frammentazione e della nostra nullità.

Bene fatta questa doverosa premessa, cerchiamo di dare una risposta alla nostra domanda: perché una volta che ci siamo resi conti di tutto questo, non decidiamo di cambiare definitivamente?cosa ci blocca e ci impedisce di trasformarci da clisaride a farfalla?


Nell’ultimo incontro del nostro gruppo (link: http://www.youtube.com/watch?v=TV8TIqyWEHc ) abbiamo cercando di rispondere a questa basilare domanda ( peccato il video non è venuto) ma volevo riportare le nostre considerazioni.


Le motivazioni sono eterogenee e dipendo sempre e comunque dal nostro particolare tipo psicologico e dalle esperienze accumulate. Certamente la PAURA è  il deus ex machina e in particolar modo la paura della morte è sempre presente in noi; ma superando un po’ questo limite iniziale e approfondendo la cosa scopriremo che esistono:



  • Timori economici ( sempre legati alla paura ma nella forma “finanziaria”, cambiare lavoro e vita ci spaventa perché conosciamo cosa lasciamo ma spesso non cosa andremo a fare)
  • Uscire dal nostro gruppo di appartenenza
  • Vedere e superare i nostri condizionamenti dati da: società, religione, classe sociale, famiglia e genitori
  • Timore di diventare noi artefici di noi stessi per cui non poter più delegare la “colpa” ad altri per la nostra vita
  • Distruggere l’immagine che ci siamo fatti di noi stessi

Penso che ogni punto elencato sia chiaro, ma vorrei approfondire con voi il senso di appartenenza al gruppo che credo essere un po’ la colonna portante della nostra limitatezza.

Se guardiamo le cose obiettivamente scopriremo che non c’ è molta differenza nel definirsi Cristiani o Musulmani: anche se questa distinzione ha creato e crea ancora oggi sofferenza, morte e tante altre brutture; se andiamo ad analizzare più profondamente il significato vedremo che nella maggior parte dei casi non abbiamo scelto la nostra religione, ma soprattutto i meccanismi che ci sono in una o nell’altra sono gli stessi!

L’uomo per sua natura vuole e deve far parte di un sovra-gruppo composto da altri esseri che la pensano come lui; questo ci fa sentire protetti e accettati perché nel nostro gruppo di apparenza esistono terminologie simili, idee simili e atteggiamenti simili.
Se ci rendessimo conto che non possiamo delegare agli altri il nostro personale percorso saremmo automaticamente fuori del gruppo! Questo ci farebbe soffrire immensamente perché proveremmo un senso di isolamento e di solitudine.
Confondiamo spesso questi due termini supponendo che descrivano lo stesso stato, ma in realtà sono cose diverse e , a mio parere, opposte.
Il senso di solitudine sarà una tappa necessaria nella comprensione dei nostri limiti senza questo passaggio non potremmo “andare oltre”; ognuno di noi deve abbandonare un vecchio modo di pensare se vuole provarne uno nuovo e percepire i confini del proprio gruppo significa essere messi automaticamente fuori senza più nessuna possibilità di rientrare.
Si potremmo anche prenderci in giro, dimenticando le nostre considerazioni e facendo finta di essere ancora li, ma ormai sappiamo fiutare la differenza.
Vediamo la follia di alcuni comportamenti di chi ,invece, è ancora condizionato al “vecchio” schema e non potremmo più negarlo…insomma la nostra intelligenza ha compiuto un salto qualitativo e pensare di poterlo dimenticare è una buffonata.
Isolamento nasce dal momento che noi crediamo di “essere soli”, questo è un meccanismo della nostra mente abituata a ragionare in maniera sbagliata! Perché siamo sempre in contatto diretto con tutti gli altri appartenenti a questo straordinario pianeta ( Jung parlava di “coscienza collettiva”);una volta che abbiamo “visto” questo aspetto sentiremo in maniera diretta l’assenza totale dell’isolamento ( che può esistere quindi solo in una versione alterata della nostra mente).

Per cui attraverso la solitudine verificheremo la totale assenza di isolamento.

Stessi discorsi possono essere  fatti fra due nazioni in guerra: se ci rendessimo contro di far parte di una nazione che ha dichiarato guerra ad un’altra per motivi spesso lontani da noi, come potremmo uccidere un nostro simile? Se avessimo solo per un secondo questa percezione cadrebbero tutti gli schemi che ci portiamo dietro (spesso inculcati dalla nostra famiglia), e proveremmo un’ apertura di coscienza. Questo non significa diventare Santi ma solo vedere improvvisamente la REALTA’ cosa che noi non avevamo mai fatto!

Chiuderei con una riflessione di questi giorni: ma tutte le persone che vanno ad ascoltare il nuovo PAPA la domenica e che urlano “ PAPA UNO DI NOI” sono mosse da un senso di FEDE ( come loro sostengono) o da uno stato di ipnotismo collettivo?
Rendersi conto di essere parte di un gruppo potrebbe liberarle dalla loro personale “caverna”? fatemi sapere cosa ne pensate a riguardo con qualche commento così approfondiamo l’argomento insieme.



lunedì 11 marzo 2013

La strada della vendetta è "Senza Ritorno"

Nella vita quotidiana ci capita sempre di interagire con gli altri per i più disparati motivi: lavoro, amicizia, amore etc. Possiamo dire che la vita sociale è, sostanzialmente, entrare in contatto con altri simili e scoprire che l'altro non è poi molto diverso da noi.

Sicuramente questo è il bello di essere sulla Terra e stando insieme agli altri si possono scoprire moltissimi aspetti legati a noi stessi ( questo era il vero messaggio di Buddha non certo quello di vivere separati in qualche grotta da eremita).
Relazionandoci con gli altri emergono aspetti di noi come; paure, conflitti, nevrosi, compassione, amore e ogni altro genere di sentimento ed emozione sia in senso positivo che ,purtroppo, in senso negativo.

Vivendo, pertanto, faremo una gamma incredibile di esperienze imparando moltissimo sulla natura umana in generale. E' perfettamente normale commettere errori: alcuni saranno con dolo ma molto spesso può succedere di commettere errori senza accorgersene ( bè se fossimo in grado di comportarci perfettamente e di valutare ogni nostra scelta non saremmo qui!).
Questo post nasce appunto in questo momento: come dobbiamo comportarci verso qualcuno che ci ha fatto un torto? per dirla in un altro modo dobbiamo vendicarci oppure è possibile un'altra strada?
qualche giorno fa leggevo su facebook che a forza di "occhio per occhio" si diventa tutti ciechi! :)
Il messaggio era volutamente ironico ma indubbiamente rende chiaro il messaggio che vuole dare; la strada della vendetta è senza ritorno.
Cerchiamo di addentrarci nel significato reale che c' è dietro a frasi come "porgere l'altra guancia" oppure "perdonare i nostri nemici" o ancora come declamato nel Padre Nostro: " E rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori..."
Indubbiamente Cristo non era un autolesionista, non andava professando l'idea di farsi malmenare dal primo deficiente che passa; il reale significato di quelle frasi si riferisce a COLUI CHE PERDONA!
Facciamo un esempio chiarificatore: qualcuno mi fa qualcosa indubbiamente brutta ( in questo senso intendo oggettivamente cioè un torto davvero misurabile) allora quello che automaticamente scatta i noi è un desiderio di rivalsa nei suoi confronti. Vogliamo pareggiare i conti subito da qui il desiderio incontrollabile di vendicarsi...
Fintanto che non riusciamo, secondo il nostro giudizio, a colmare il torto subito non siamo sereni e questo ci fa vivere male; questo desiderio di rivalsa ci imprigiona in una dinamica senza uscita e in un legame incredibile verso la persona che ci ha fatto, a nostro parere, del male!

Alcuni preferisco la classica vendetta, per cui vogliono rifare il torto; altri vogliono le "scuse ufficiali" cioè che questa persona si umili di fronte a loro ammettendo in maniera inequivocabile la sua mancanza.
Come spesso si dice il risultato non cambia: il senso è il legame profondo che resta e che si autoalimenta con il nostro risentimento insieme poi con una serie di altre emozioni negative che sono profondamente nostre. Pertanto la situazione specifica che viene a crearsi mette in luce una nostra reale mancanza ( vediamo nell'altra persona qualcosa di nostro come nella famosa frase di Herman Hesse: "quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi").
Pertanto dobbiamo partire sempre dalla legge dello specchio per valutare le situazioni specifiche che incontriamo sulla nostra strada; questo ci permette anche di analizzare più oggettivamente il mal torto e depenalizzare il nostro personale carnefice. Adesso ritornerei sul tema del perdono e su quello che succede quando perdoniamo davvero qualcuno ( sullo specchio e sulle sue sfaccettature ci torneremo).
Qui è l'incredibile innovazione portata dal Cristo quando nei vangeli leggiamo: vi porto una Legge Nuova. Quando perdoniamo qualcuno dobbiamo necessariamente lottare contro noi stessi e contro la nostra personale soddisfazione che vorrebbe la vendetta; il meccanismo automatico c'è, siamo noi che ,coscientemente, vogliamo andare oltre e non fermarsi all'ovvio. Qui si trova anche l'aspetto essenziale di mettersi sotto "Influenze Nuove" ( non essere più schiavi della Luna..); per chi non conosce l'argomento consiglio qualche video sempre del canale GruppoNosce sull'argomento Raggio di Creazione.
In ogni caso il Perdono è un atto cosciente: dobbiamo davvero volerlo per riuscire non è sufficiente perdonare sulla carta, deve esserci tutto il nostro intento. Sintetizzando diciamo che va fatto con il "Cuore".
Quando riusciamo sentiremo in noi una grandissima liberazione che ci permette di andare oltre di non dover più continuare sulla strada vecchia e dissestata: è reale AUTO-GUARIGIONE.


Vedremo i limiti del nostro vivere fino a quel momento e che eravamo davvero stupidi a ragionare in quel modo vecchio e superato! insomma dopo il vostro primo reale perdono iniziate a provare un entusiasmo incredibile sarete come invasi di una freschezza senza precedenti perché siete riusciti ad abbandonare le zavorre che vi tenevano bloccate in un mondo "in bianco e nero" che credevate essere l'unico possibile!

martedì 5 marzo 2013

NUNC EST BIBENDUM

E' un pò che non scrivo su questo blog, e un mio amico veneto mi ha fatto notare che effettivamente era troppo che non buttavo giù qualche riga...chiedo VENIA e cerco di recuperare come posso.
Ribadisco l'importanza di questo blog e il significato che voglio dare con questo piccolo canale che gestisco: tenere un blog che parli dell'uomo, e dell'importanza di conoscersi davvero in modo da lasciare in questo nostro mondo la nostra impronta.



La Verità ( e intendo quella con la "V" maiuscola) non è impacchettata dentro qualche scuola o qualche filosofia particolare; non può essere preconfezionata e pronta per l'uso per ognuno di noi.
Questo apparentemente può sembrare un concetto filosofico anche se, in realtà, è estremamente concreto e fa parte della nostra vita di ogni giorno.
Il gruppo NOSCE nasce proprio per dare la possibilità alla gente di studiare se stessi e di comprendere che in questo genere di Lavoro non è possibile affidarsi a qualcuno al 100%; è necessario prendere le redini della propria Vita se vogliamo ottenere qualche genere di risultato e se vogliamo fare una reale esperienza ( smettendo di credere alle filastrocche di questa o quella religione/scuola).
Alcune persone superficiali vedendo qualche mia conferenza o leggendo alcuni post,  hanno etichettato questo mio personale lavoro come una sorta di rivisitazione della Quarta Via.
Altri, leggermente più intelligenti, parlano di Gnosi o Gnosticismo in generale, in realtà sbagliano siano uno che l'altro. L'unico modo oggi di affrontare questi argomenti è attraverso i collegamenti! vedere strade inesplorate che avvicinano due aspetti apparentemente molto lontani. Per cui cercare di definire quello che stiamo facendo è impossibile con le parole e gli argomenti che sono stati già utilizzati; ma riuscire ad affrontare qualcosa senza poterlo definire è un grande limite della nostra Umanità e questo è facilmente riscontrabile in ogni aspetto della nostra Vita.


Facciamo uno zoom su un argomento molto caldo in questo momento: la politica.
Da una parte abbiamo la politica vecchio stile fatta in televisione dai soliti partiti politici con i soliti meccanismi; dall'altra parte abbiamo un movimento, qualcosa di innovativo che viene dal basso fatto di persone normali no di extra-terresti messi li a raccontare bugie a norma di legge.
Bene l'incredibile è che questo movimento diventa il primo partito in Italia ed entra di fatto nei meccanismi dello Stato! e qui il panico: nessuno riconosce questo modo di fare politica perché non è basata sui soliti meschini giochetti. Inizia così un valzer divertentissimo dei mass media standard ( televisione e carta stampata su tutti) che vogliono mettere in difficoltà questi nuovi senatori e deputati perché, se passa questo nuovo modello loro sono fuori dai giochi nello stesso modo dei vecchi politici (non dimentichiamo che uno dei punti del M5S è lo stop ai finanziamenti pubblici ai giornali)!
Ora l'importante è non cadere in questo gioco abilmente costruito dai controllori e aspettare di iniziare a vedere i primi reali risultati che non tarderanno ad arrivare!!
Questo movimento è il risultato dell'onda di consapevolezza che si è abbattuta sul nostro piccolo e isolato pianetino e una volta attivata questa colossale presa di coscienza non sarà più possibile tornare indietro; se Grillo e Casaleggio non saranno, in futuro, capaci a gestire il mare magnum che hanno sollevato verranno superati e messi da parte dal movimento stesso.


Volevo sottolineare un aspetto incredibile che questa tornata elettorale ha portato alla nostra attenzione: alcuni fra i manifestanti NO TAV che negli scorsi mesi ( ma direi anche anni) hanno lottato con tutte le loro forze contro un progetto a dir poco scellerato che i nostri amici politici volevo necessariamente portare avanti per i loro interessi economici, oggi sono SENATORI E DEPUTATI DELLA REPUBBLICA ITALIANA! e già su questo l'Italia da scuola a tutti perché mentre in altri paesi si va esclusivamente in piazza a protestare (e a farsi mal menare), da noi invece si è riusciti ad entrare direttamente fra quelli che potranno decidere se continuare o meno questa minchiata epocale!! Guardate ad esempio la Grecia nettamente spaccata in due: da una parte la vecchia classe dirigente collusa con questa Europa che riesce ad ottenere aiuti da banche etc per riuscire a mantenere il suo status quo; dall'altra parte la gente "normale" che non riesce a mangiare tutti i giorni! Se anche li ci fosse un vero Movimento si potrebbe eliminare questa dicotomia ed ottenere una reale (o almeno auspicabile) equità .

Pertanto riassumendo ecco il collegamento fra la Nuova Era della nostra Umanità e la Politica: è chiaro che oggi non è più possibile continuare come 10 o 20 anni fa con la de-responsabilizzazione della nostra vita; mettiamo nella mani di qualcuno le decisioni più importanti da prendere che  riguardano aspetti essenziali della vita sociale perché presumiamo che questi siano esperti e sappiano cosa fare. Poi ovviamente il gioco è fatto in modo tale da sentirci legittimati alla LAMENTELA: se queste persone ,salite alla ribalta grazie alla nostra personale pigrizia, iniziano a pensare esclusivamente a loro e stessi e al proprio portafoglio partone le solite frasi Governo Ladro etc etc troppo spesse inflazionate! e proprio dall'aver compreso questa semplice dinamica che nasce il Movimento che dal basso prende consapevolezza di questo fatto e decide direttamente di occuparsi della politica perché ne va della propria sopravvivenza.
Insomma siamo ad un punto di svolta: la gente si sta svegliando e questo produrrà effettivi giganteschi su ogni aspetto della nostra Vita per cui ragazzi direi mettiamoci comodi e godiamoci questo momento senza precedenti!!! e si è proprio il caso di dirlo: è tempo di brindare

venerdì 21 dicembre 2012

Human Machine


Iniziando ad osservarci davvero e questo significa portarlo da essere un’idea ad un concetto concreto, ci rendiamo conto che le nostre personali registrazioni non sono tutte uguali o meglio si riferiscono a funzioni diverse della nostra macchina umana.
La suddivisione in centri è utile per poter iniziare ad organizzare quello che impariamo circa noi stessi. Questo perché se iniziamo ad osservarci confondendo un’emozione con un pensiero non sapremo mai come poter lavorare su questo aspetto: questo significa anche che nel nostro lavoro è necessario andare per gradi per cui è meglio iniziare con il nostro centro intellettuale che, per alcuni aspetti, è sotto il nostro controllo.
Per questo motivo all'inizio chi è più avanti di noi nel cammino, cerca di passarci informazioni nuove di cui non eravamo al corrente perché in effetti la non conoscenza ci induce nell'illusione  che così come siamo va tutto bene.
In effetti è proprio una questione di ignoranza nel senso che se non sappiamo come siamo fatti e così facendo resteremo sempre in balia di noi stessi e dell’ambiente esterno che ci influenza in modo decisivo ( guardate le vostre sensazioni in un notte di luna piena..)
Bene allora la suddivisione didattica è di considerare la totalità della macchina umana come una fabbrica a 5 livelli ( partendo dal più basso al più alto):

1.Centro Sessuale
2.Centro Istintivo
3.Centro Motorio
4.Centro Emozionale
5.Centro Intellettuale

Spessissimo si crea confusione già qui: questo perché  molti credono di riuscire a lavorare sul primo punto da subito mentre in realtà non possono e  anzi, nella maggioranza dei casi, creano più danni a loro stessi che altro. Non utilizzando un metodo armonioso di evoluzione andranno a far crescere gli attriti personali piuttosto che creare pace e tranquillità interiore.
Per cui è necessario partire dal punto 5, acquisendo maggiori informazioni su noi stessi e sul mondo nel quale viviamo .Fintanto continueremo a vivere in un piccolissimo spazio fatto solo da quella che crediamo essere la nostra vita (amicizia, affetti, abitudini, lavoro etc) resteremo sempre limitati e insignificanti.
Adesso l’osservazione di noi stessi parte da qui dall'utilizzare in maniera opportuna la nostra capacità di discernimento comprendendo in quale dei 5 centri ci troviamo analizzando le situazioni che ci capitano; è chiaro che questo non deve diventare il nostro scopo ultimo, altrimenti faremo solo un esercizio intellettuale; tutto questo ci deve accompagnare quotidianamente in modo da essere  una pratica estremamente viva  e dinamica.
Facciamo subito un esempio chiarificatore: siamo in ufficio dobbiamo finire un lavoro e abbiamo poco tempo e non siamo d’accordo con il nostro collega con il quale dobbiamo cooperare. Lui ci dice che come abbiamo fatto non va bene e ci attacca apertamente anche perché è sotto-stress, e inoltre non è una persona interessata alla propria evoluzione. Cosa dobbiamo fare???
Reagiamo arrabbiandoci anche noi perché va bene l’evoluzione, ma questo proprio non capisce niente!inoltre il tempo è davvero poco: risultato il lavoro subirà almeno un ritardo e noi siamo anche parecchio incazzati ( nel caso più semplice ci verrà un mal di pancia!)
Cosa ci è mancato in questo caso? Bè l’osservazione di noi stessi e della situazione perché le parole e l’atteggiamento del collega ci hanno fatto scattare…la situazione ci ha infastidito e ci ha smosso il centro emozionale che come un cavallo imbizzarrito, ha attaccato il nostro nemico in questo caso il povero collega.
Spessissimo è proprio questo centro il 4. che è complicato da “vedere” perché ha maggiore energia di quello intellettuale e una volta fuori controllo va per la sua strada;  ci fa diventare ciechi e non possiamo che reagire. Bene la direzione del nostro lavoro in questo caso è quella di iniziare ad intravedere dei precursori, un po’ come per restare nel cavallo, quando inizia a scalciare e soffiare.
Se riusciamo a “vedere”, sempre con il centro intellettuale, e sempre in maniera più nitida il punto di non ritorno possiamo togliere forza all'emozione negativa che si è formata e nello stesso tempo non passare il totale controllo della macchina al centro in quel momento fuori controllo.
Abbiamo capito pertanto che all’inizio è una rieducazione del centro intellettuale che dovrà lavorare a pieno regime e sempre più verso la sua totale attenzione (deve diventare il nostro RE).
Molti campioni adesso diranno che l’osservatore neutro è qualcosa fuori dal piano fisico ( il nostro Sé) e che quindi non è in relazione con qualcosa relativa al nostro corpo; in parte è vero in parte no.
L’osservatore è sempre li ed è completamente formato ma difficilmente, nel nostro stato attuale, possiamo sentirlo; come se lui parlasse una lingua a noi sconosciuta: dobbiamo prima imparare per poterci collegare con questo oggetto del mistero.
Per cui ricapitolando, osservazione nei diversi centri per accrescere la nostra personale conoscenza di sé o per dirla in maniera diversa della nostra psicologia.
Per rendere questo articolo completo volevo fare un esempio anche degli altri due centri che restano; per quello istintivo, diciamo, che è quello più fuori il nostro controllo. Questo, direi io, per fortuna perché se questo non facesse il suo lavoro normale per noi sarebbe problemi seri.
Lui regola tutti i nostri aspetti interni: battito cardiaco, digestione, respirazione etc etc in questo momento lo lascerei da parte eventualmente lo riprendiamo fra qualche post.
Il Motorio invece regola tutti i nostri movimenti, è abbastanza facile vederlo in azione: quando guidiamo, per esempio, è lui che comanda.
Potremmo semplificare dicendo che impariamo i movimenti tramite l’intelletto ma una volta che conosciamo cosa dobbiamo fare è il centro motorio che ci aiuta; a differenza dell’intellettuale è molto più veloce ( quando camminiamo non dobbiamo pensare come si fa, lo facciamo e basta!).
Quando cerchiamo di vederlo in qualche modo interferiamo nel suo lavoro e la cosa non gli piace molto. Per cui nelle vostre prossime osservazioni  fate attenzione a cosa succede quando cercate di osservarlo ( per esempio cercate di vedere come guidate).
Per quanto riguarda il centro sessuale per ora non fate proprio niente e concentratevi sugli altri 4 punti e sicuramente poi ne riparleremo..
Ovviamente sono molto graditi commenti su questo articolo che aiutino ad ampliare i concetti esposti e dare più strumenti a tutti per poter lavorare meglio e in maniera più efficace.







martedì 4 dicembre 2012

Questo è LAVORO


Per chi ci segue da un po’, nei vari canali virtuali che abbiamo aperto ( FB, Twitter e Youtube), dovrebbe essere arrivato in maniera chiara e cristallina, uno dei concetti più importanti riguardo noi stessi: la nostra personale Frammentazione.
Cerchiamo di essere estremamente chiari su questo punto (anche se probabilmente avete già chiaro il concetto in sé).
Come possiamo renderci conto di questo particolare aspetto della nostra psicologia? Bene esclusivamente verificandolo nella nostra Vita.
La frammentazione, a livello teorico, è legata alla nostra Personalità e all’insieme dei nostri EGO ( o IO chiamateli come volete) che a volte prendono il controllo della macchina quasi sempre senza che noi ce ne accorgiamo.
Se abbiamo iniziato a LAVORARE però ci siamo resi conto che è possibile rendersi conto di questi cambiamenti di direzione e possiamo vedere quando una parte di noi stessi prende il sopravvento rispetto alle altre; uno dei modi per rendersi conto del fatto che in noi stessi esistono molti IO è attraverso il DOLORE: solo attraverso questo insegnante possiamo effettivamente verificare l’attrito che si crea nel nostro spazio psicologico.
Tale frammentazione psicologica si ripercuote in tutti gli aspetti della nostra vita personale e nella vita sociale, che come essere umano, viviamo su questo Pianeta.
Per cui un uomo frammentato non può che odiare un altro uomo, combatterlo, osteggiarlo e via dicendo con tutti queste sensazioni/emozioni di bassa frequenza.
Per questo motivo oggi in Palestina sta avvenendo un genocidio fra esseri umani: se gli israeliani si rendessero conto che uccidendo i palestinesi stanno uccidendo una parte di loro probabilmente avrebbero delle buone ragioni per smettere. La divisione in nazioni è l’esempio più significativo che possa esserci su cosa è frammentazione e come si estrinseca nel mondo esteriore; io penso di essere italiano perché sono nato a Roma e perché i miei genitori erano italiani e mi hanno insegnato che questo modo di pensare sia normale. A loro volta i miei genitori sono stati educati con questo modo di pensare dai miei nonni e così salendo per tutto il mio albero genealogico..a questo punto però abbiamo compreso uno degli aspetti base della frammentazione e cioè che è profondamente legata al PASSATO!! Quello che è stato ma che non esiste più permettiamo di inondare il nostro PRESENTE condizionandolo completamente.
Se noi prendessimo dei bambini di razze diverse ( cinesi, indiani, europei) e li facessimo vivere insieme senza entrare in contatto con gli adulti MALATI loro non vedrebbero particolari differenze fra loro e verrebbe naturale, per loro, cooperare e sentirsi fratelli. Questo è stato uno dei messaggi più significativi introdotti dal CRISTO più di 2000 anni fa e non ancora compreso: la Consaguinità non deve essere motivo di separazione perché in realtà è un illusione che ci è stata semplicemente tramandata da umani meno sviluppati di noi e meno consapevoli.
Se riusciamo a fare chiarezza su questi aspetti potremmo individuare moltissimi legami con il nostro profondo e individueremmo molti EGO che semplicemente ci sono stati trasmessi e che non sono ASSOLUTAMENTE nostri.





venerdì 9 novembre 2012

Stress e Frammentazione

Tutte le attività della nostra Vita sono frammentarie: ci sono gli affari, le cose famigliari, le attività della nostra comunità parrocchiale. Esistono gli affari delle lobby di potere a cui interessa esclusivamente la propria sicurezza e i propri investimenti.
Tutta questa frammentazione nella nostra cultura è difficilmente superabile fintanto domineranno i nazionalismi e i relativismi culturali di ogni tipo. Tale situazione esterna è anche interno al nostro mondo psicologico: per cui oggi vogliamo qualcosa e domani non ricordiamo neanche cosa sia.
Molto spesso parliamo di Personalità ed Essenza: fintanto vivremo nella nostra personalità non ci sarà mai nessun tipo di possibilità di raggiungere qualcosa di duraturo ed unico.
Nella nostra vita quotidiana provare esperienze di unicità è praticamente impossibile perchè ragioniamo per reparti stagni e DIMENTICHIAMO praticamente sempre quello che eravamo un secondo prima. Questo è legato in maniera indissolubile al nostro livello di Essere; il lavoro cosciente può aiutarci ad uscire da questa Trappola iniziando a farci vedere la nostra meccanicità.
L'osservazione di se stessi è un esercizio totalmente pratico non c' è nessuna possibilità che qualcuno possa spiegarvi cosa sia per voi. E inoltre fintanto che proverete a fare come vi è stato detto non riuscirete mai ad osservarvi in maniera continuativa. Tutto questo deve diventare un vostro atto creativo: deve esserci la vostra forma nel tentare di mettere in pratica.
Come fare a capire se sto facendo bene? bè quando non sentirete più la necessità di chiedere alla vostra Autorità se come fate è corretto o meno. In quel momento cambierà qualcosa in maniera definitiva e il vostro compagno di viaggio sarà sempre li con voi a mostrarvi la cosa più sconvolgente del mondo: Voi stessi.
Bene dal quel giorno vedrete il mondo in maniera completamente diversa perchè sarete in esso senza più dipendere dalla vostra situazione di vita del momento. Avrete ottenuto quello che nel Buddismo è detto Distacco ma per la prima volta comprendete la differenza fra teoria e pratica perchè la vostra esperienza non può più ingannarvi.
Il distacco adesso che sapete portare in voi però non vi sta allontanando dalla realtà anzi: da quel giorno avrete il triplo dell'energia delle persone nell'affrontare i vostri particolari affari. Questo è fondamentale perchè se siete qui dovete sicuramente compiere delle azioni in questo livello di realtà senza preoccuparvi troppo, almeno per ora, di andare ad investigare il Non Manifestato.
A questo punto cadono moltissimi fratelli che stanno affrontando la Via: il distacco viene interpretato come distacco dal mondo fisico ma non è così. All'interno delle 48 leggi che organizzano la nostra realtà esistono le 24 e le 12 del mondo dei pianeti e del Sole! questo per dirvi che quanto state compiendo qui echeggerà  in ogni dimensione di-schiudendovi delle Realtà inimmaginabili.
A questo punto siete pronti a raggiungere la Totalità in ogni vostra azione. Tramite questo esercizio quotidiano raggiungerete l’acquietamento della mente e la vostra personale guarigione.


martedì 16 ottobre 2012

DIETA ED ALCHIMIA


Vorrei essere chiaro per non dover più tornare su questo argomento nei futuri post.
Esiste una relazione strettissima fra Salute e alimentazione e questo dovrebbe ormai essere chiaro a tutti quelli che mi seguono su youtube e facebook.
Purtroppo però devo ancora ascoltare una mare di minchiate su cosa sia una corretta alimentazione etc...insomma non vorrei sempre dire le stesse cose in ogni caso lascio questo post per chiarire qualche aspetto.
Tutte le diete iperproteiche sono un regime alimentare errato e non adatto all'essere umano; le basi dei vari Duckan e Atkins poggiano su dati NON SCIENTIFICI.
Uno dei loro cavalli di battaglia è la produzione in eccesso di insulina da parte di individui che assumono un elevato contenuto di carboidrati; questo, a detta loro, aumenterebbe il  rischio di Cardiopatia, Tumori, Artrite, oltre a favorire altri problemi di Salute.
Al contrario l'insulina è un ormone fondamentale per il nostro corpo per cui direi di rivedere completamente la moda del momento e non fermarsi alla superficie come spesso, purtroppo, ci piace fare.
Per cui è necessario spostare l'alimentazione su i cereali soprattutto nella versione integrale ( RISO, MIGLIO, AVENA, ORZO, SEGALE E TANTO GRANO SARACENO); ad ogni pasto serve sempre la verdura ( nella versione cruda e cotta) e una piccola percentuale di proteine intorno al 9% sul totale.  Queste proteine devono venire sia dal vegetale (come i legumi) sia dall'animale: la versione perfetta per un organismo già ripulito e in salute, è 50% di uno e dell'altro; da escludere quasi totalmente è la carne rossa ( consumatela  con estrema moderazione) e state lontani dal sangue e roba simile!!! il sangue è un fluido molto particolare al suo interno non ci sono solo piastrine, globuli rossi e globuli bianchi ma c' è anche l'impronta energetica del padrone. Per cui mangiare carne al sangue nel migliore dei casi ci "animalizza".
La frutta va mangiata con moderazione perché è una componente fortemente acida; parlando sempre per una persona che sta bene andrebbe assunta quasi esclusivamente  la mattina; se proprio non riuscite a farne a meno cercate di mangiarla prima dei pasti e non dopo come fanno tutti gli addormentati!
Credo di aver dato comunque delle buone indicazioni su cosa sia una corretta alimentazione; il mio consiglio è quello di cercare anche un medico coscienzioso che utilizzi una medicina diversa e non gli antibiotici o la tachipirina per ogni cosa!!! Insomma si dice che ogni paziente ha il medico che si merita, ma credo che oggi dopo aver letto questo post dentro di voi possa cambiare qualcosa e domani potreste cercare fuori punti di vista diversi anche perché, al momento che siamo arrivati ad una corretta informazione, diventiamo RESPONSABILI in prima persona della nostra salute per cui non possiamo più dire che qualcuno ci manda questa o quella malattia perché siamo tanto sfortunati!! Queste sono tutte buffonate che lascerei agli addormentati e agli zombie.
Per finire parliamo di chi dice di cercare nella propria vita l’aspetto spirituale: queste persone dovrebbero fare un attenzione doppia rispetto agli altri perché se abbiamo affermato che esiste un chiaro legame fra salute e alimentazione la cosa si accentua per chi dice di fare alchimia! Come è possibile fare alchimia ( in particolar modo quella sessuale) se poi mangiamo senza la minima attenzione?? Incredibile esistono persone che parlano di queste cose e hanno LA PANZA!!! E la cosa più incredibile che la gente segue questi campioni mondiali dell’idiozia! Chiaro la gente segue solo “quello che riconosce” pertanto se dormono seguono gli addormentati o peggio ancora i già morti!
La mia speranza è che dopo aver letto questo breve articolo possiate iniziare a guardare in maniera diversa i vari “maestri” verificando anche se quello che dicono riescono a portarlo almeno su di loro ( e direi che questo sia proprio il minimo sindacale!!).